Il Lucania Film Festival nacque nel secolo scorso, nel settembre del 1999, durante un furioso temporale. Il bando fu stilato all'interno di uno dei tanti “androni”, precisamente nel palazzo che ospitò la prima fabbrica dell'Amaro Lucano, nella cittadina di Pistcci. Esordì con il nome MAD/E SUD: fare, follia al Sud.
Gli albori
Il Cinema è un fatto sociale, artistico ed economico, e la Basilicata non poteva restare fuori in quanto platea privilegiata e territorio d'eccellenza per le Location del grande Cinema e, in generale, per i film makers di tutto il mondo. Intendeva dare risposte professionali ai giovani universitari (fautori del progetto LFF) che erano sul punto di emigrare verso altri lidi.
Internet, allora, era molto giovane. Non tutti possedevano una e-mail o un sito internet, pertanto la comunicazione del bando e la conseguente ricerca dei cortometraggi venne fatta con un autentico “porta a porta”, andando a "chiamare” uno per uno tutti gli autori lucani, campani, pugliesi, calabresi. O affidando un copia del bando, rigorosamente cartacea, agli studenti stranieri incontrati per caso nelle cittadelle universitarie. Ecco perchè furono candidati, alla prima edizione, anche cortometraggi spagnoli, francesi e tedeschi. A distanza di lunghi, faticosi e stupefacenti sette anni, il LFF si è meritato un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario dei festival indipendenti del mondo.
Un’ultima cosa: i luoghi? Le sale? Le sedie? Gli schermi? Non ci sono moltopossibilità! O nelle casette (30 mq) delle vecchiette del rione bianco di Pisticci ( Il Dirupo), con turni da 20 minuti per max. 10 persone, oppure nel suggestivo terrazzino di Loggia Sterbini e nella oramai mitica Via Sanfelice, che ha accolto, fino ad ora, durante le scorse edizioni del Festival, circa cinquantamila persone. Forse c’eri anche tu.
Organizzato da Allelammie
L'Associazione Culturale Allelammie nata nel 1997 è oramai diventata un punto di riferimento nel vasto panorama dell'associazionismo italiano ed internazionale. All'inizio si trattava di combattere il forte degrado sociale e ambientale attraverso la realizzazione di piccole attività di animazione e di campagne di sensibilizzazione sui temi ecologici.
Da allora è iniziata una crescita graduale ma costante che ha fatto di Allelammie una delle associazioni più attive del sud Italia. Dai piccoli eventi iniziali a progetti di vita: questo il percorso battuto nel corso degli anni: i risultati non hanno tardato ad arrivare. La cultura è diventata occasione per progettare il futuro nella propria terra; possibilità occupazionale; impresa; la valorizzazione delle enormi potenzialità inespresse del territorio, la consapevolezza rispetto alla produttività delle risorse materiali e immateriali, raccordate agli strumenti finanziari, politici e amministrativi oggi a disposizione, sono il "segreto" di un'esperienza che ha il sapore di una scommessa vinta e, tuttavia, ancora da vincere.
La formazione di risorse, figure professionali, personalità nel campo della musica, del cinema, dei nuovi saperi e della multimedialità, rappresenta l'obiettivo principale che Allelammie vuole centrare nel futuro. Il viaggio continua, anzi: è appena iniziato.