Mentore: Enzo Di Stefano
Docente di storia della musica ai licei musicali IIS “T. Stigliani” e IIS “Pisticci- Montalbano J.”, responsabile produzione del Majatica Jazz Festival – Ferrandina
AUTORE
Oliver Dragojević è stato uno dei più grandi cantautori croati. Voce simbolo della Dalmazia, ha saputo fondere pop, canzone d’autore e tradizione mediterranea. Con brani iconici come Cesarica, Galeb i ja e Moj lipi anđele, è diventato amatissimo in tutta l’ex Jugoslavia. La sua musica, intensa e poetica, resta un punto di riferimento della cultura croata.
GENERE
Il klapa è un canto tradizionale croato a cappella, nato in Dalmazia. È eseguito da piccoli gruppi vocali che cantano in armonia, senza strumenti, con melodie intense e nostalgiche. I testi parlano soprattutto di amore, mare e patria ed esprimono un forte senso di identità e appartenenza.
⇒BRANO 1
Galeb i ja: è una ballata malinconica e poetica che racconta la solitudine e l’introspezione di un uomo di fronte al mare. Il gabbiano diventa simbolo di libertà e di dialogo silenzioso con la natura, mentre il tempo sembra fermarsi tra ricordi, attesa e nostalgia.
TESTO CON TRADUZIONE (Croato)
Lipo li je, lipo li je
Che bello è, che bello è
Na lažini suvoj ležat
Stare sdraiati sulla riva asciutta
Na osami pokraj mora
In solitudine accanto al mare
Nad pučinom tebe gledat
Guardarti sopra l’immensità del mare
Ah-ah, moj galebe
Ah-ah, mio gabbiano
Tebe gledat, s tobom letit
Guardarti, volare con te
Povrh svega nimat straja
Soprattutto non avere paura
I prkosit svakoj buri
E sfidare ogni burrasca
I neveri ča sve vaja
E ogni tempesta che infuria
Ah-ah, moj galebe
Ah-ah, mio gabbiano
Ča sve vaja u svom bisu
Che infuria in tutta la sua furia
Da i more vrije, pini
Che anche il mare ribolle e si gonfia
Bit gospodar usrid svega
Essere padrone in mezzo a tutto
Živo klicat u visini
Gridare vivo dall’alto
U visini, kada sunce
In alto, quando il sole
Bes pristanka nama sije
Splende su di noi senza tregua
I da ništa na tvon nebu
E che nulla nel tuo cielo
I na moru bisno nije
E sul mare non sia furioso
Eh-eh, moj galebe
Eh-eh, mio gabbiano
Bisno nije dokle krila
Non è furioso finché le ali
Tebe nose kud god želiš
Ti portano dove vuoi
Pa neveri, oli suncu
Così alla tempesta o al sole
Ti se rugaš i veseliš
Tu ridi e ti rallegri
Na osami blizu mora
In solitudine vicino al mare
Dok se sunce zemlji smije
Mentre il sole sorride alla terra
Slušan tebe kako klićeš
Ti ascolto mentre gridi
Lipo mi je, lipo mi je
Sto bene, sto bene
Moj galebe
Mio gabbiano
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⇒BRANO 2
Vilo moja: letteralmente “mia fata”, questo canto Klapa usa la figura della fata come metafora della patria e della terra amata. Il canto esprime amore profondo, rispetto e nostalgia, promettendo fedeltà e protezione anche nella distanza o nella sofferenza. È una dichiarazione affettiva intensa, tipica dello spirito klapa.
TESTO CON TRADUZIONE (Croato, Dialetto Dalmata čakavo)
Skoro saki put
Quasi ogni volta
Kad se mi pogjedamo
Quando ci guardiamo
Ti i ne odzdraviš
Tu nemmeno saluti
Ko da se ne poznamo
Come se non ci conoscessimo
A da mi te sebi zvat
E se potessi chiamarti mia
Kad ćeš zaspat
Quando ti addormenterai
Prvo sna da ti rečen
Prima del sonno dirti
Da volin te još
Che ti amo ancora
Vilo moja
Fata mia
Ti si moj san, ti si moj san
Tu sei il mio sogno, sei il mio sogno
A lagje bilo bi da si tuja mi
E sarebbe più facile se fossi di un altro
Da te ne poznan, da te ne znan
Se non ti conoscessi, se non sapessi di te
(ripetizione delle strofe precedenti)
I bila moja, vilo moja
E fossi stata mia, fata mia
Bila moja, vilo moja
Fossi stata mia, fata mia
26a Lucania Film Festival · Pisticci · Matera · Southern Italy
