Mimmo Paladino

10 AGOSTO 2025
TALK e PROIEZIONE EXTRA / TALK and SPECIAL SCREENING of “LA DIVINA COMETA” DI E CON / WITH MIMMO PALADINO 

Biografia / Biography
Mimmo Paladino. La riflessione artistica di Mimmo Paladino, nato nel 1948 a Paduli, si sviluppa a partire dalla fine degli anni 60. Affascinato dal clima culturale dellepoca, tra arte concettuale e Pop Art americana, i cui artisti più rappresentativi avevano esposto alla Biennale di Venezia del 64, Paladino incentra la sua prima attività sulla fotografia, associata spesso al disegno, tecnica a lui particolarmente congeniale. La sua prima personale è a Caserta, nel 1969. Gli anni 70 vedono affermarsi, sempre più incisivamente nel suo percorso, linteresse per la figura: dalle iniziali sperimentazioni concettuali lartista trasferisce la propria attenzione sulla pittura figurativa. Strutture geometriche e oggetti quali rami e maschere campeggiano sulle tele dai colori decisi. Nel 1978 è a New York dove inaugura, lanno successivo, mostre personali alla Marian Goodman Gallery e alla Annina Nosei Gallery.
Nel 1980 partecipa alla Biennale di Venezia nella sezione Aperto 80’ di Achille Bonito Oliva, e insieme a Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Nicola De Maria, dà vita alla TransavanguardiaNel corso degli anni 80 la sua arte diviene sempre più referenziale e sulle superfici dalle ampie dimensioni e di grande impatto visivo, lartista rappresenta la vita e il mistero della morte. Le tecniche usate sono diverse: dal disegno allincisione, allinserimento nelle tele di elementi tridimensionali. Dal 1985 si dedica alle grandi sculture in bronzo e alle installazioni che esporrà anche nel 1989 in una sala personale del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Negli anni 90 intensifica con successo lattività allestero con importanti mostre in giro per il mondo, in città come Parigi, Londra, Monaco di Baviera, New York, Seul e tante altre. Nel 1992 la realizzazione di una installazione permanente presso il chiostro della Chiesa di S. Domenico in Benevento: l’opera prenderà il nome di Hortus Conclusus. Nel 1994, primo tra gli artisti italiani contemporanei, espone alla Galleria Nazionale di Belle Arti di Pechino. Del 1995 è l’esposizione della installazione Montagna del Sale in Piazza Plebiscito a Napoli, su cui pone sculture con forme animali e umane. Nel 1999, nellambito del South London Gallery Project, in una grotta in mattoni sotto la Roundhouse at Chalk Farm di Londra installa lopera I Dormienti, che dialoga con gli interventi sonori di Brian Eno. Nel 2003 Paladino viene scelto in qualità di rappresentante dell’arte italiana durante la presidenza italiana a Bruxelles: la scultura equestre Zenith è installata nella piazza della sede del Parlamento Europeo. Il Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, nel 2002-2003, gli dedica una mostra retrospettiva e nel 2004 alla Reggia di Caserta, nell’ambito del progetto Terrae Motus, si tiene una personale con i suoi lavori più recenti. Al MAR di Ravenna, nel 2005, per la prima volta, vengono esposte le scenografie realizzate negli ultimi quindici anni. A Napoli al Museo di Capodimonte nel 2005 presenta un lavoro dedicato a Don Chisciotte che prelude a Quijote, il lungometraggio che lartista dirigerà lanno successivo. Il film verrà presentato alla 63° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nella Sezione Orizzonti. Nel 2006 ristruttura la piazza antistante il Museo Leonardesco di Vinci. Nel 2007 realizza una grande opera di landscape art con installazione sonora e di light design presso il Monte Pizzuto, Solopaca (BN), in corrispondenza del serbatoio dell’acquedotto Alto Calore. Nel 2008 gli viene affidata la realizzazione della copertura delle impalcature del cantiere di restauro della Ghirlandina, la torre campanaria del Duomo di Modena. Sempre del 2008 è una importante mostra al Museo dellAra Pacis di Roma con lapporto del musicista Brian Eno e una personale presso la Villa Pisani a Stra. Importante installazione è quella presente sull’isola di Lampedusa per commemorare le vittime degli sbarchi clandestini. Nel 2009 esposizione di sculture che riempiono le strade, le piazze e i palazzi del paese, nello scenario incantevole di Orta S. Giulio, sul Lago d’Orta, curata da Flavio Arensi. Il catalogo della mostra è composto da 48 foto originali e inedite di Gianni Berengo Gardin: il famoso fotografo ha realizzato una serie di ritratti a Paladino e alle sue opera.
Nel 2010 Mimmo Paladino ha firmato la scenografia di work in progress, tour che ha visto riunirsi dopo 30 anni la coppia Lucio Dalla e Francesco De Gregori, e realizza Prova d’Orchestra, opera commissionata dall’ente lirico San Carlo di Napoli, collocata sopra la sala prove del teatro. Il 10 aprile dello stesso anno è installato un grande cavallo blu di oltre quattro metri all’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (BS), la casa-museo di Gabriele d’Annunzio. A fine gennaio 2011 realizza la nuova sala permanente del Museo Nazionale Archeologico di Villa Frigerj a Chieti dedicata al Guerriero di Capestrano e inaugura la mostra di sculture incentrata sul Nuovo Guerriero, allestita presso il Centro espositivo della Fondazione Carichieti a Palazzo De Mayo. Nel 2011 la città di Milano dedica al maestro una grande retrospettiva a Palazzo Reale, davanti al quale, in piazzetta Reale, viene installata la monumentale Montagna di sale, e sempre nella medesima sede espositiva, sue opere sono state oggetto della mostra antologica sulla Transavanguardia curata da Achille Bonito Oliva, insieme ad altri quattro grandi protagonisti della corrente artistica. È del 2012 l’importante mostra sulle opere in ceramica al Museo MIC di Faenza e l’installazione di una grande croce in marmo in Piazza Santa Croce a Firenze. Alla fine dello stesso anno risale la nomina a Membro Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti in Vaticano da parte di Papa Benedetto XVI. Nel 2013 è con una personale a Ravello, nell’incantevole scenario della Villa Rufolo e dell’Auditorium durante il consueto Ravello Festival. Nel 2015 partecipa alla Biennale di Venezia e del 2016 è una sua grande mostra monografica alla Galleria Stein di Milano. Nel 2017 la grande personale Ouverture, con la collocazione di oltre quaranta opere nel Museo di Santa Giulia a Brescia nello spazio pubblico della città. Nel 2018 la mostra PANE E ORO con la Fondazione MADE IN CLOISTER di Napoli, evento che ha fatto da prologo per il progetto di mensa sociale in collaborazione con lo chef Massimo Bottura; nel 2019 la grande personale La Regola di Piero, ad Arezzo, dove l’artista dialoga con l’opera di Piero della Francesca. A partire dagli anni 90 l’artista realizza diverse scenografie, in particolare per il Teatro San Carlo di Napoli; l’ultima nel 2021 commissionata per la Tosca di Puccini. Nello stesso anno gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in Arti Visive presso la prestigiosa Università di Bologna Alma Mater Studiorum. Nellanno 2022 lartista ha realizzato il suo secondo lungometraggio dal titolo La Divina Cometa, liberamente ispirato alla Commedia dantesca. Nel 2023 le importanti esposizioni del ciclo di disegni Pulcinella, al Museo degli Eremitani di Padova e al Palazzo Reale di Napoli; nel 2024 tiene una grande personale nel cinquecentesco Palazzo Boncompagni di Bologna. Mimmo Paladino é Membro Onorario della Royal Academy di Londra e le sue opere sono presenti nei maggiori musei di arte contemporanea nel mondo.

Mimmo Paladino. The artistic journey of Mimmo Paladino, born in 1948 in Paduli, began in the late 1960s. Fascinated by the cultural atmosphere of the time – marked by conceptual art and American Pop Art, whose most representative artists had exhibited at the 1964 Venice Biennale -Paladino initially focused on photography, often combined with drawing, a technique especially congenial to him. His first solo exhibition took place in Caserta in 1969. During the 1970s, his interest in the human figure increasingly took center stage. Moving away from conceptual experimentation, Paladino shifted his attention to figurative painting. Geometric structures and objects such as branches and masks began to appear on his vividly colored canvases. In 1978 he traveled to New York, where he opened solo shows the following year at both the Marian Goodman Gallery and the Annina Nosei Gallery. In 1980, he participated in the Venice Biennale in the “Aperto ’80” section curated by Achille Bonito Oliva. Together with Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, and Nicola De Maria, he founded the artistic movement known as the Transavanguardia. Throughout the 1980s, his work became increasingly referential. On large, visually striking surfaces, he explored themes of life and the mystery of death, using various techniques—drawing, engraving, and incorporating three-dimensional elements into his canvases. Starting in 1985, he dedicated himself to large-scale bronze sculptures and installations, which he would also present in 1989 in a personal room in the Italian Pavilion at the Venice Biennale. In the 1990s, he significantly expanded his international presence with major exhibitions in cities such as Paris, London, Munich, New York, Seoul, and many others. In 1992, he created a permanent installation in the cloister of the Church of San Domenico in Benevento: the work was titled Hortus Conclusus. In 1994, he became the first contemporary Italian artist to exhibit at the National Gallery of Fine Arts in Beijing. In 1995, he presented the installation Montagna di Sale (Mountain of Salt) in Piazza del Plebiscito in Naples, placing sculptures with human and animal forms atop the salt mound. In 1999, as part of the South London Gallery Project, he installed I Dormienti (The Sleepers) in a brick vault under the Roundhouse at Chalk Farm in London, in collaboration with sound interventions by Brian Eno. In 2003, during Italy’s presidency of the European Union, Paladino was chosen to represent Italian art in Brussels, where his equestrian sculpture Zenith was installed in front of the European Parliament building. The Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci in Prato dedicated a retrospective to him in 2002–2003, followed by a solo show in 2004 at the Royal Palace of Caserta as part of the Terrae Motus project. In 2005, the MAR Museum in Ravenna hosted an exhibition of his theatrical set designs created over the previous 15 years. That same year, at the Capodimonte Museum in Naples, he presented a work dedicated to Don Quixote, which became the foundation for Quijote, a feature film he directed the following year. The film was presented at the 63rd Venice International Film Festival in the Orizzonti section. In 2006, he redesigned the square in front of the Leonardo da Vinci Museum in Vinci. In 2007, he created a large-scale land art project with sound and light installations at Monte Pizzuto in Solopaca (BN), in conjunction with the Alto Calore aqueduct reservoir. In 2008, he was commissioned to design the scaffolding covers for the restoration works on the Ghirlandina, the bell tower of Modena Cathedral. That same year, he held a major exhibition at the Ara Pacis Museum in Rome, once again collaborating with Brian Eno, and a solo show at Villa Pisani in Stra. A particularly significant installation is the one located on the island of Lampedusa, commemorating the victims of migrant crossings. In 2009, his sculptures filled the streets, squares, and buildings of the enchanting town of Orta San Giulio on Lake Orta, in a show curated by Flavio Arensi. The exhibition catalogue included 48 original and previously unpublished photos by the renowned photographer Gianni Berengo Gardin, featuring portraits of Paladino and his works. In 2010, Paladino designed the set for Work in Progress, a tour that reunited legendary Italian singers Lucio Dalla and Francesco De Gregori after 30 years. That same year, he created Prova d’Orchestra (Orchestra Rehearsal), a work commissioned by the Teatro di San Carlo in Naples, installed above the rehearsal hall. On April 10, a four-meter-tall blue horse sculpture was installed at the Vittoriale degli Italiani amphitheater in Gardone Riviera (BS), the house-museum of Gabriele D’Annunzio. In early 2011, he designed a new permanent room at the National Archaeological Museum of Villa Frigerj in Chieti dedicated to the Warrior of Capestrano, and he inaugurated the New Warrior sculpture exhibition at the Palazzo De Mayo exhibition center.
In 2011, the city of Milan hosted a major retrospective at Palazzo Reale. In the nearby Piazzetta Reale, the monumental Montagna di Sale was installed. That same year, his works were also featured in a retrospective on the Transavanguardia, curated by Achille Bonito Oliva. In 2012, he held a significant exhibition of ceramic works at the MIC Museum in Faenza and installed a large marble cross in Piazza Santa Croce in Florence. Later that year, Pope Benedict XVI appointed him an Ordinary Member of the Pontifical Academy of Fine Arts and Letters of the Virtuosi al Pantheon. In 2013, he held a solo exhibition in Ravello, in the stunning settings of Villa Rufolo and the Auditorium during the Ravello Festival. He participated in the 2015 Venice Biennale and, in 2016, had a major solo exhibition at Galleria Stein in Milan. In 2017, Ouverture, a large solo show, brought over forty of his works to the Museo di Santa Giulia in Brescia and into the city’s public spaces. In 2018, he presented Pane e Oro (Bread and Gold) with the MADE IN CLOISTER Foundation in Naples, an event that served as a prelude to a soup kitchen project in collaboration with chef Massimo Bottura. In 2019, his major solo exhibition La Regola di Piero (The Rule of Piero) in Arezzo dialogued with the work of Piero della Francesca. Since the 1990s, Paladino has also created numerous stage designs, particularly for the Teatro di San Carlo in Naples. The latest, in 2021, was for Puccini’s Tosca. That same year, he was awarded an Honorary Degree in Visual Arts by the prestigious University of Bologna (Alma Mater Studiorum). In 2022, he completed his second feature film La Divina Cometa (The Divine Comet), freely inspired by Dante’s Divine Comedy. In 2023, he exhibited the Pulcinella drawing cycle at the Museo degli Eremitani in Padua and at the Royal Palace in Naples. In 2024, he held a major solo exhibition at the 16th-century Palazzo Boncompagni in Bologna. Mimmo Paladino is an Honorary Member of the Royal Academy of Arts in London, and his works are featured in the most prominent contemporary art museums worldwide.