TURCHIA

Mentore: Mariagrazia Decuzzi
Progettista culturale e fondatrice di Generazione Lucana – Grassano

PRIMO AUTORE
Karacaoğlan fu un celebre poeta popolare turco del XVII secolo, maestro della tradizione orale anatolica. Scrisse in un linguaggio semplice e musicale, cantando l’amore, la natura e la vita nomade. Le sue poesie, spesso accompagnate dal saz, sono ancora oggi molto amate e cantate.

⇒BRANO
Ela Gözlüm: spesso intitolata nella forma completa “Ela Gözlüm Ben Bu İlden Gidersem“, è un’opera tradizionale del folk anatolico che esprime un amore profondo e malinconico, le cui parole sono attribuite al grande poeta popolare turco del XVII secolo Karacaoğlan. Il titolo “dai miei occhi color nocciola” è un appellativo affettuoso rivolto alla persona amata. Il testo parla di separazione, nostalgia e desiderio, raccontando il dolore di un amore lontano o irraggiungibile, con immagini semplici ma molto emotive. La canzone riflette il tema tipico della musica popolare turca: l’amore vissuto come legame intenso, quasi sofferto, ma sincero. Riportiamo qui la versione di Güler Duman, cantante e musicista turca, tra le voci più importanti della musica popolare anatolica.

TESTO CON TRADUZIONE (Turco)
Ela gözlerine gurban olduğum
Mi sacrifico per i tuoi occhi color nocciola

Ağlar dolaşırım yar diye diye
Vago piangendo, ripetendo “amore, amore”

Bakışın dertlere deva diyorlar
Dicono che il tuo sguardo sia cura per i dolori

Gelde şu halimi gör diye diye
Vieni a vedere in che stato sono, continuo a dire

Bu hasretlik tezden büktü belimi
Questa nostalgia mi ha piegato presto la schiena

Ateş yaktı rüzgar süldü külümü
Il fuoco ha bruciato, il vento ha disperso le mie ceneri

Oy sinem üstüne şifa elini
Ah, posa la tua mano guaritrice sul mio petto

Sana yalvarırım sür diye diye
Ti supplico di farlo, implorando senza sosta

Yıllardır koşarım aşkın peşine
Da anni corro dietro all’amore

Bütün emeklerim gitti boşuna
Tutti i miei sforzi sono stati inutili

Yüce dağ misali duman başıma
Come una grande montagna, il fumo mi avvolge la testa

Çökmüşte kalkmıyor kar diye diye
È sceso e non si scioglie, neve su neve

Bana şuan taşı deli desinler
Ora mi chiamino pazzo come una pietra

İçim dost elinden dolu desinler
Dicano che il mio cuore è colmo per mano di un amico

Bir saçı leylanın kulu desinler
Dicano che sono servo anche di un solo capello di Leyla

Satsınlar pazarda kul diye diye
Mi vendano al mercato come schiavo, ripetendo così

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SECONDO AUTORE
Tatyos Efendi è stato uno dei più importanti compositori armeno-ottomani di musica classica turca. Attivo a Istanbul, eccelse soprattutto nel genere şarkı, distinguendosi per melodie raffinate e grande espressività emotiva. Nonostante una vita segnata da difficoltà personali, lasciò un’eredità musicale fondamentale, ancora oggi eseguita e studiata.

⇒BRANO
Gamzedeyim: è un celebre brano della musica classica turca che esprime un dolore amoroso profondo e silenzioso. Il protagonista si definisce “ferito dalla tristezza”, segnato da un amore non corrisposto o irraggiungibile, che consuma interiormente senza possibilità di consolazione. La malinconia non è drammatica ma dignitosa e introspettiva, tipica della sensibilità ottomana: soffrire diventa una forma di esistenza, quasi un destino emotivo. Presentiamo il brano nella versione eseguita dagli Anatolian Psych Prod , una piattaforma musicale che fonde la musica turca con le moderne tecnologie di musica, producendo brani originali con testi e composizioni proprie e, allo stesso tempo, rielaborando in chiave nuova e creativa canzoni nostalgiche attraverso arrangiamenti e cover, sia strumentali che cantate.

TESTO CON TRADUZIONE (Turco)
Gamzedeyim deva bulmam
Sono ferito dal dolore, non trovo rimedio

Garibim bir yuva bulmam
Sono solo, non trovo una casa

Gamzedeyim deva bulmam
Sono ferito dal dolore, non trovo rimedio

Garibim bir yuva bulmam
Sono solo, non trovo una casa

Kaderimdir hep çektiğim
È il mio destino tutto ciò che soffro

İnlerim hiç reha bulmam
Gemo, ma non trovo mai sollievo

Kaderimdir hep çektiğim
È il mio destino tutto ciò che soffro

İnlerim hiç reha bulmam
Gemo, ma non trovo mai pace

Elem beni terketmiyor
Il dolore non mi abbandona

Hiç de fasıla vermiyor
Non mi concede neppure una tregua

Elem beni terketmiyor
Il dolore non mi abbandona

Hiç de fasıla vermiyor
Non mi concede alcuna pausa

Nihayetsiz bu takibe
A questa persecuzione senza fine

Doğrusu ömür yetmiyor
In verità, una vita non basta

Nihayetsiz bu takibe
A questa persecuzione infinita

Doğrusu ömür yetmiyor
Davvero, la vita non è sufficiente