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Giuria Pop 2020

TUTTO PRONTO per la Giuria Pop 2020!
Siamo in 70, siamo in tanti e non abbiamo tempo da perdere!
Il giorno 28 febbraio 2020, dalle ore 19:30 alle 21:30, presso il CineParco TILT a Marconia di Pisticci, si terrà il primo incontro del percorso assieme al critico Domenico Palattella, del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).
*A tutti i candidati sarà inviata una email contenente specifiche sul programma e modalità di fruizione delle lezioni/incontri (diretta on line, ecc.).

Primo incontro 
Venerdì 28 febbraio 2020 – h 19:30/21:30
Docente: Domenico Palattella
Tema/focus: “Il Cinema: specchio della società” (con particolare riferimento sul cinema italiano).

Biografia
Nato a Taranto il 30 novembre 1988. Scrittore e Giornalista pubblicista (ODG-PUGLIA), è Critico Cinematografico professionista dal dicembre 2015, iscritto al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI); nonché Critico d’Arte dell’AIAM (Accademia internazionale d’Arte Moderna), dal gennaio 2020. E’ “Esperto Qualificato” in Accoglienza, Custodia e Curatela museale dal 2020. E’ presidente e socio-fondatore dell’Associazione cinematografica “La Dolce Vita”. E’ docente di Critica Cinematografica e Storia del Cinema presso alcuni enti pubblici culturali. E’ stato, per due edizioni (2017-2018), nello staff organizzativo della Mostra del Cinema di Taranto; e Direttore Artistico del Festival del Cinema di Taurasi (2018); nonché membro di giuria alla prima edizione del “Moonwatchers Film Festival” (Statte-Ta, 2018). E’ autore dei libri Arrivederci Rascel: vita e miracoli di un vero artista, Photocity Edizioni, 2014; Le donne del cinema italiano-cento anni di dive senza tempo, Boopen, 2017; L’Italia del cinema- dagli anni ’60 agli anni ’90, mito, storie, curiosità, Dellisanti Editore, 2019; e Una chiorma di amici- la generazione d’oro del cinema italiano, Kairòs Edizioni, 2020. Ha scritto i corti Sms da uno sconosciuto(2017), L’avventura di due sposi-oggi(2017); mentre nel 2018 ha scritto e diretto il corto muto La cena di fidanzamento(2018), presentato alla “Settimana del muto” di Pordenone, e il mediometraggio Le dodici sedie(2018). Sempre nel 2018 ha curato la realizzazione del documentario Peppino, uno di noi, dedicato alla figura di Peppino De Filippo, e presentato in prima assoluta al Festival del Cinema di Taurasi, nell’agosto 2018.

Testo di riferimento e presentazione del libro L’Italia del cinema dagli anni ’60 agli anni ’90: mito, storie, curiosità” di Domenico Palattella.
Prefazione di Ciro Borrelli.

Note al libro
L’Italia del cinema- dagli anni ’60 agli anni ’90: mito, storie, curiosità – nasce per raccontare i 40 anni più ricchi di trasformazioni sociali, tecnologici, politici e culturali del nostro Paese. Il cinema è da sempre lo specchio della società, di ciò che siamo e di ciò che vogliamo diventare, e mai come in Italia, il suo significato ha avuto una così riuscita applicazione. I 40 anni raccontati in questo libro, hanno come punto di partenza e di arrivo, due pietre miliari del nostro cinema: I soliti ignoti (1958), capolavoro di Mario Monicelli, che dà avvio alla strepitosa stagione della commedia all’italiana; e La vita è bella (1998), immenso capolavoro di Roberto Benigni, che simbolicamente conclude un vecchio e glorioso modo di fare cinema, ma conclude anche temporalmente il ‘900 cinematografico. Quel 1958 è anche l’inizio del boom economico, di una nuova ventata di fiducia che investe la società italiana, ma è anche il periodo di massimo splendore del nostro cinema: da Hollywood vengono nella nostra Cinecittà a girare i kolossal americani e poi tutti in Via Veneto, per la vita mondana della Roma notturna. Nasce così La Dolce Vita  di Federico Fellini, che è lo specchio della dolce vita romana del boom economico. Il film diventa il simbolo di un’epoca gloriosa della nostra storia. Sorgono i divi del cinema: Gassman, Manfredi, Sordi, Tognazzi, Chiari, Mastroianni, Franchi, Ingrassia. Insomma gli anni ’60 del cinema italiano sono loro. Come lo sono anche le dive: Loren, Lollobrigida, Cardinale, Lisi. In definitiva, gli eroi del cinema diventano personaggi familiari, che fanno parte delle nostre vite. Negli anni ’70 si realizza poi in parte, quell’inevitabile ricambio generazionale e nascono stelle del cinema come Noschese, Montesano, Pozzetto, Villaggio e ancora per continuare, negli anni ’80 sorgono astri destinati a brillare come Troisi, Verdone, Benigni. Il cinema italiano diventa, insomma, immortale, perché i suoi personaggi sono degli eroi, che entrano a contatto con le nostre vite, che ci rappresentano e che ci fanno sognare. Questo mio libro, è un omaggio accorato e passionale al nostro cinema, ma soprattutto ai personaggi che lo hanno reso immortale, prendendo in esame gli ultimi 40 anni del secolo scorso. La scelta, voluta, di tralasciare quel periodo storico che va da Roma città aperta (1945) al 1958 pre-Soliti ignoti, è dettata dal fatto che, nonostante l’esiguità temporale (soli 13 anni), è un periodo ancora più complesso di quello analizzato, fioriero comunque di personaggi ugualmente rimasti nell’immaginario collettivo: Totò, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica ecc. Il libro è diviso in 5 grandi capitoli: gli anni ’60, l’Italia post-sessantottina, gli anni ’70, gli anni ’80 e gli anni ’90. Al termine dei capitoli, alcuni saggi dettati ad approfondire tematiche importanti di quel decennio, o comunque alcune curiosità particolarmente interessanti. Il libro si avvale di 4 interviste prestigiose, atte a ricostruire direttamente la magia dei “40 anni d’oro del cinema italiano” descritte in quest’opera. Le interviste in appendice spaziano dalla testimonianza diretta del maestro Renato Pozzetto; a quella di Gianmarco Tognazzi, il quale ricostruisce la carriera e le passioni del padre Ugo; passando per la testimonianza di Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi e “figlioccio” di Ciccio Ingrassia; fino a quella letteraria del collega Andrea Jelardi, biografo di Alighiero Noschese. La prefazione è curata dall’esperta penna di Ciro Borrelli; mentre la post-fazione è affidata al giornalista Raffaello Castellano, che, in un breve saggio, ci porta nel cinema degli anni 2000. Altra collaborazione è quella della giornalista Simona De Bartolomeo, che ci ha approfondito gli anni ’80 dal punto di vista della musica e degli stravolgimenti canori e sonori di quegli anni. Il libro, in conclusione, è aperto ad un sequel(anni 2000) o un prequel(dagli anni ’30 alle soglie degli anni ’60), proprio per l’arco temporale trattato, ma può essere letto anche autonomamente, gustandosi la grandezza di quasi mezzo secolo di storia italiana, attraverso l’arte universale del Cinema.

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Aspiranti giurati LFF 2020

  1. Maria Passeri
  2. Sonia Cammarota
  3. Danilo Acinapura
  4. Bruno Matera
  5. Bianca Bronzi
  6. Lidia Pantone
  7. Pier Paolo Dinardo
  8. Antonio Pennetta
  9. Angelica Didio
  10. Angela Pistoia
  11. Rita Lomangino
  12. Antonella Ancona
  13. Anna Maria Lauria
  14. Cinzia Suglia
  15. Fabrizia Spada
  16. Andrea Stella
  17. Carmela Cafasso
  18. Giuseppina Festa
  19. Umberto Zamuner
  20. Tina Castano
  21. Paola Benevento
  22. Vittoria Natalia Abate
  23. Rocco Benedetto
  24. Simona Errico
  25. Andrea De Feo
  26. Dolores Troiano
  27. Saverio Paradiso
  28. Domenico Sicolo
  29. Maddalena Gentile
  30. Maria Tucci
  31. Nicola Pistoia
  32. Emanuele Fiore
  33. Francesco Panara
  34. Alagna Fiammetta
  35. Marianna Pastore
  36. Giulia Centonze
  37. Rosanna Castellucci
  38. Giuliano Tramutola
  39. Tiziana Visconti
  40. Grazia Cantore
  41. Stella Calandriello
  42. Maria Giuseppina Papaleo
  43. Rosanna Schiraldi
  44. Vito Gallotta
  45. Vito Caterino
  46. Giuseppina Locuratolo
  47. Antonietta Ciancia
  48. Laura Rotolo
  49. Lidia De Nittis
  50. Santino Bifulco
  51. Camilla Canterino
  52. Giulia Centonze
  53. Angelo Barbarinaldi
  54. Mariella Giannone
  55. Raffaele Carlomagno
  56. Annalisa Pierro
  57. Imma Novario
  58. Lucia Laterza
  59. Poalo Visentino
  60. Rossano Musillo
  61. Violetta Florio
  62. Patrizia Lofiego
  63. Antonella Carbone
  64. Terlizzo Conti
  65. Vincenza De Biase
  66. Emanuela Matera
  67. Giuseppe Caterino
  68. Carlo Summa
  69. Maria Grazia Ricchiuti
  70. Daniela Ferrando
  71. Gaia Di Lena
  72. Giuliana Festa
  73. Francesco Rotolo

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Entra a far parte della Giuria Popolare del Lucania Film Festival 2020!
Iscriviti per seguire il percorso in/formativo dedicato e vivi appieno l’esperienza della 21a edizione del festival decretando il vincitore del premio “LFF – POP 2020 Award”

Come fare?
Per partecipare alla Giuria Pop del LFF, gli interessati dovranno seguire un percorso in/formativo di incontri presso il CineParco Tilt a Marconia di Pisticci oppure in diretta streaming. Le attività inizieranno a febbraio 2020: sono previsti 6 incontri (uno al mese), in orari serali e di venerdì .

Attraverso questo percorso teorico/pratico saranno trasferirti alcuni codici e “segreti” al fine di facilitare il lavoro di valutazione dei film internazionali in concorso al LFF. Lo scorso anno la giuria era composta da circa 70 persone e ha partecipato agli incontri con diversi artisti tra cui Antonella Gaeta (sceneggiatrice), Giuseppe Marco Albano (regista), Silvio Giordano (Artista), Nicola Ragone (regista)  e tanti altri.

Per il 2020 abbiamo un ricco un programma con docenti di cinema, critici, registi e operatori del settore che avranno modo di accompagnare i giurati nella lettura dei film, nella conoscenza della grammatica cinematografica, nell’analisi dei vari generi e tecniche cinematografiche.
In questo modo la Giuria potrà dare un giudizio più “qualificato” nell’assegnazione del premio ed allo stesso tempo vivere da protagonista il Lucania Film Festival, a stretto contatto con star, produttori, pubblico e organizzatori. Lo scorso anno Carlo Verdone e Dario Argento sono stati ospiti a stretto contatto con i giurati pop 2019. 

**Novità assoluta per il 2020 è la realizzazione di un film collettivo breve (documentaristico, fiction o animato in 2D) o di uno spettacolo con le ombre cinesi da presentare alla 21a edizione del LFF che si terrà da 2020 **

Adesione entro il 30 gennaio 2020.

Compila il form e per contribuire alla copertura delle spese organizzative ti invitiamo a versare una piccola quota per la GiuriaPop Card (una tantum) 
– 9 euro per giovani dai 16 ai 20 anni;
– 14 euro per dai 21 ai 99 anni!

FORM Giuria Pop /Jury Pop 2020








Per info:
tel. 0835 409510
email: giuriapopolarelff@gmail.com

 

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