MAROCCO

Mentore: Elisa Genovese
Giovane stendessa del Liceo classio “O. Flacco” di Poetnza. Appassionata di filosofia e musica. Vive ad Avilgiano.

AUTORE
Houcine Toulali, scrittore e cantore marocchino di Malhun; in particolare, egli scrisse centinaia di qasida.

GENERE
Il Malhun (lett.‘poesia melodica’) una delle espressioni artistiche più raffinate del Marocco, recentemente riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Si tratta di una forma poetica affiancata da accompagnamento musicale e composta da tre parti: 1) Sarraba (o  preludio) / 2) Qaṣida (il corpo centrale)  / 3) Dardika (la parte finale)

⇒BRANO 1
Lalla Fatima: È l’archetipo della canzone d’amore: In questo componimento l’autore descrive con estrema minuziosità la bellezza della donna amata, elevandola a figura quasi sacra e facendo riferimento a numerose metafore naturali (fiori, stelle, perle) tipiche del linguaggio metaforico del Malhun. In arabo dialettale marocchino

TESTO CON TRADUZIONE (Arabo Marocchino – Darija)
Lalla Fatima, lghzala Fatima
لالّا فاطمة، الغزالة فاطمة
Signora Fatima, la bella Fatima

A Lalla Fatima, katzôrnâ bttbsîmâ
آ للا فاطمة، كتزورنا بالبسيمة
Signora Fatima ci fa visita con un sorriso

Lalla Fatima… Lalla!
لالّا فاطمة… لالّا!
Signora Fatima… Signora!

Lghzala Fatima… Fatima
الغزالة فاطمة… فاطمة
Bella Fatima… Fatima]]]]

Lalla Fatima, m3ana lyôm kîfmâ dîmâ
لالّا فاطمة، معنا اليوم كيفما ديما
Signora Fatima è con noi oggi, come sempre

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⇒BRANO 2 
El Harraz: racconta di un vecchio e geloso guardiano (Harraz) che tiene prigioniera una bellissima giovane in un castello per proteggerla dagli sguardi degli uomini, ma il protagonista, innamorato della ragazza, escogita diversi travestimenti (da medico, da mercante, da derviscio) per ingannare il guardiano e riuscire a incontrarla. Il brano, dunque, si presenta come una metafora del trionfo dell’astuzia e dell’amore sulle restrizioni sociali.
LINGUA  in arabo dialettale marocchino

TESTO CON TRADUZIONE (Arabo Marocchino – Darija)
Māl l‑ḥarrāz ed‑dāmi mā ytiq biya, hayhāt
مال الحراز الدامي ما يتيق بي هيهات
Il guardiano sanguinario non si fida di me, impossibile

Ghir ḥāḍi l‑awqāt
غير حاضي الاوقات
Sta solo attento al tempo che passa

F thiyābu muslim, w afʿālu rūmiyya
في ثيابو مسلم وافعايلو رومية
Nei vestiti appare musulmano, ma i suoi gesti sono da infedele

Māl l‑ḥarrāz qaḍīb l‑bāl
مال الحراز قضيب البال
Il guardiano è duro di cuore

Mā yjāwir ʿumru jīrān
ما يجاور عمرو جيران
Non ha mai avuto vicini né compagnia

ʿĀs ʿla l‑qatla mshammor
عاس على القتلة مشمور
Vive armato, sempre pronto alla violenza

Jāmiʿ aṭrāfu mā yandā
جامع اطرافو ما يندى
Raccolto in sé, senza compassione

W illa nẓart b‑ḥālu jalda
و إلا انظرت بحالو جلدة
Se lo guardi bene, è una pelle dura

Waqt mā njīh nṣībo ʿabūs
وقت ما نجيه نصيبو عبوس
Quando gli vai incontro lo trovi cupo e chiuso

Al‑Laṭīf, al‑Laṭīf, wāsh nʿmel wāsh l‑maʿmūl
ألطيف ألطيف, واش نعمل واش المعمول
O Misericordioso, o Misericordioso, che devo fare, quale via seguire

Bāsh nākhod hād l‑makrūh
باش ناخد هاد المكروه
Per ottenere ciò che detesto

F ghraḍ lli nhwāh
في غراض اللي نهواها
Ma che mi serve per ciò che amo

Ash men ḥīlāt ysrqūh
أش من حيلات يسرقوه
Con quali stratagemmi derubarlo

Bāsh nẓfar b‑bhāhā shkit
باش نظفر ببهاها شكيت
Per conquistare il suo valore mi sono lamentato

L‑aṣḥāb l‑ḥāl w l‑ahwāl
لاصحاب الحال والاهوال
Con chi conosce la sorte e le prove